Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il ‘VATEmecum’ (oppure, nella sua forma più arcaica, ‘Vate mecum’), invece, è un libro inutile, pleonastico, talora perfino irritante nel suo arrogante presenzialismo, concernente vicende e questioni random riguardanti il ‘Vate’ ed è la più plateale delle dimostrazioni di quello che non si dovrebbe fare mai: quando una iniziativa, quale che essa sia, nella fattispecie la pubblicazione del libro Vita da Vate, ha successo immediatamente cominciano a fiorire delle cattive, a volte anche pessime, imitazioni sulla stessa falsariga.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e narrativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.