Ho iniziato a scrivere nel 2009 per un motivo molto semplice: avevo paura. Non c'era nessuno a cui chiedere, alcune responsabilità erano incombenti e dovevo andare avanti, dovevo fare, essere presente. Scrivere poche righe sul retro della mia agenda è stato molto meglio che prendere un tranquillante, confessarsi o tediare un'amica con le proprie insicurezze. Scrivere sembrava un miracolo: funzionava. Mi sentivo meglio, mi liberavo dai pesi, capivo cosa realmente stesse dietro a tutti quei pensieri che m'intorbidivano la mente, m'irritavano e mi toglievano le forze. Nello stesso tempo, stavo riscoprendo la vita; ogni piccola azione quotidiana, ogni piacere, ogni novità, tutto sembrava intriso di significati, quelli che conoscevo da bambina, ma che le preoccupazioni, il perfezionismo e la rigidità mi avevano fatto dimenticare. A questo punto la scrittura mi aveva già accompagnata nei miei viaggi attraverso l'Italia e l'Europa e il quaderno e la penna erano sempre pronti a sostenermi e a incoraggiarmi nelle sfide per realizzare il mio grande sogno: diventare una danzatrice. Essere forte, non mollare, avere fiducia, sentire la vita dentro, dar voce alle emozioni, lasciarsi andare.
EAN
9788868671440
Data pubblicazione
2016 03 25
Lingua
ita
Pagine
368
Tipologia
Libro in brossura
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