Una storia da seguire con facilità
La particolarità di questo Premio consiste nell'articolazione in due distinte sezioni. La prima, che la giuria ha voluto chiamare, ispirandosi a una frase virgiliana, Vita di scienza e d'arte, accoglie scritti di poeti o aspiranti tali, proprio come accade in altri concorsi poetici. La seconda, che la giuria ha chiamato L'ozio degli attivi, traendo spunto dai versi di un autore segnalato nel corso della prima edizione, si rivolge a persone ospitate in strutture protette. La poesia del disagio, altrimenti definita poesia del cuore o poesia dell'anima, completa il quadro voluto dagli organizzatori, allargandolo al mondo della fragilità.
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