Un attraversamento lirico dell’anima, un itinerario interiore che si snoda tra il sussurro della memoria e il grido del presente. Ogni verso è una scheggia di esistenza, un’eco che risuona tra la fragilità del tempo e la tensione verso un altrove, mai del tutto raggiungibile. Qui la parola non si accontenta di dire, ma cerca, con urgenza, di farsi corpo, di dare un peso al silenzio e una forma al vuoto. C’è, in questi componimenti, un senso di assoluta necessità, come se la scrittura fosse l’unico modo per trattenere la sostanza più sfuggente del vivere: l’amore che si consuma, il dolore che si stratifica, la bellezza intravista e subito perduta. Il verso si muove tra immagini di vento, ombre e pioggia, tra solitudini che si specchiano e assenze che si fanno tangibili, in un continuo oscillare tra abbandono e resistenza. Una raccolta che non si limita a narrare un’esistenza, ma la scava, la interroga, la riscrive. Con una voce nitida, sincera e caparbia, l’autrice si affida alla parola come ultimo rifugio e unica redenzione. Il lettore vi troverà, forse, un frammento di sé: un’emozione rimasta in sospeso, un pensiero taciuto, un addio che ancora risuona.
EAN
9788868677398
Data pubblicazione
2025 03 17
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
203
Larghezza (mm)
127
Spessore (mm)
22
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
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