Una storia da seguire con facilità
Un libro che induce alla riflessione e alla conseguente creazione di idee. "Sono rimasto senza parole" ha infatti il doppio senso di non saper più cosa dire oppure di aver così tante cose da dire contro un sistema che non si condivide, che non si sa da dove iniziare. L'autore, con ironia, ci sollecita alla riflessione, lasciando aperti degli spazi bianchi dove scrivere, come se fosse un diario. Interrogando se stesso e gli altri, facendo pensare, inducendo alla creatività. "Sono rimasto senza parole" conduce il lettore in un viaggio dentro le passioni dell'animo umano, rimasto muto e attonito di fronte a un mondo pieno di stolti.
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono personale e coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.