Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il tema del tempo, tanto caro all'Autore, torna ad affacciarsi nel viaggio spazio-temporale di uno dei due protagonisti, Guido Lanza, che dai giorni nostri si ritrova all'improvviso sbalzato nel 1959, davanti alla porta dell'amico di gioventù Paolo Bandini. Un espediente narrativo, quello del viaggio della mente fuori dal corpo, che permette all'autore di paragonare l'oggi agli anni Sessanta. I ricordi di gioventù riaffiorano tra i due amici e il confronto tra la vita di oggi e quella di ieri è inevitabile.
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