Un libro che lavora molto sul piano visivo
Quando la dualità alberga in noi, c’è sempre una parte predominante. In me sicuramente la parte più forte è stata quella femminile, nonostante il mio corpo fosse maschio. Chi ha diviso in due generi la razza umana non ha tenuto conto che in natura c’è sempre l’eccezione. Allora come superare i preconcetti, la fobia e le differenze? Ho scritto questo libro per raccontare la storia vera di una “donna per scelta”. La mia vita, i miei dolori, le mie battaglie. Le ferite inferte senza motivo, che cicatrizzandosi mi hanno resa più forte. Le lacrime, che asciugandosi mi hanno aperto nuovi orizzonti. Nascondersi non serve, nascondersi è come morire.
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