Una lettura che punta su suspense e curiosità
Dopo il suicidio della giovane moglie, un ex ufficiale divenuto usuraio cerca disperatamente di ricostruire le cause della tragedia. Nel suo flusso di pensieri confusi e contraddittori riaffiorano incontri, litigi, rimorsi e autoinganni. Ne emerge il ritratto di un amore nato dal calcolo, intessuto di silenzi e avvelenato dal sospetto. Dostoevskij trasforma il monologo disperato dell’uomo in un implacabile viaggio nella coscienza e nel mistero dell’animo umano. Età di lettura: da 12 anni.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i misteri, con un tono coinvolgente e scorrevole e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi vuole una lettura capace di creare attesa, spingere a voltare pagina e tenere vivo il bisogno di capire cosa succede davvero.