Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Carlo Coriolano di Santafusca, barone napoletano e personaggio eccentrico, ha contratto un grosso debito: per rimettere in sesto la sua vita e la sua posizione finanziaria si rivolge ad un uomo che agisce, pur essendo un prete, nella più cattiva fede. Da questo plot narrativo frizzante e misterioso prende vita il primo vero giallo italiano infarcito di ingredienti che lo rendono ancora più godibile: un morto, la trattativa legata alla vendita di una villa vesuviana e un cappello da prete. Cornice speciale dell’evento ritratto Napoli, non luogo di contorno ma città viva e attiva nella storia.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.