Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Bokman: uomo caprone è un libro che scava nel profondo, penetrando nei coni d'ombra della nostra coscienza. L'autore sfrutta la sua eredità multi- e trans- culturale (madre del Suriname e padre della Guyana) per tracciare le linee di una poesia civile e politica capace di attingere dalla tradizione culturale europea e coloniale e, al tempo stesso, dalla cultura pop e liquida degli anni Zero. Una lirica ritmata e musicale in continua tensione tra personale e universale che consente a molte voci, presenti e passate, reali e immaginarie, di esprimersi e uscire fuori attraverso un unico coro poetico e multiforme.
Bokman: uomo caprone è un libro che scava nel profondo, penetrando nei coni d'ombra della nostra coscienza. L'autore sfrutta la sua eredità multi- e trans- culturale (madre del Suriname e padre della Guyana) per tracciare le linee di una poesia civile e politica capace di attingere dalla tradizione culturale europea e coloniale e, al tempo stesso, dalla cultura pop e liquida degli anni Zero. Una lirica ritmata e musicale in continua tensione tra personale e universale che consente a molte voci, presenti e passate, reali e immaginarie, di esprimersi e uscire fuori attraverso un unico coro poetico e multiforme.
, con un tono coinvolgente.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.