Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Sono poesie che dietro una brevità quasi da haiku nascondono invece abissi di angoscia e visionarietà occidentale: I morti, Figlio soltanto (molto bella), Era, Mia piscina... vivono di immagini tra l’onirico e il metafisico che le rendono molto significative... sino a testi come Treno siderale, dove una maggiore complessità sviluppa sin dal titolo – quotidiano e cosmico – il tema centrale di tutta la silloge». (Dalla prefazione di Giuseppe Conte)
«Sono poesie che dietro una brevità quasi da haiku nascondono invece abissi di angoscia e visionarietà occidentale: I morti, Figlio soltanto (molto bella), Era, Mia piscina... vivono di immagini tra l’onirico e il metafisico che le rendono molto significative... sino a testi come Treno siderale, dove una maggiore complessità sviluppa sin dal titolo – quotidiano e cosmico – il tema centrale di tutta la silloge». (Dalla prefazione di Giuseppe Conte)
, con un tono illustrato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.