Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La silloge comprende 26 componimenti in versi sciolti, la cui principale esigenza è quella di ricavare sonorità e armonia da giorni concitati e perennemente in corsa. Sono il risultato di riflessioni attuali, o volte al passato, esplose nei momenti meno adatti alle stesse. Perlopiù è la notte l'artefice di tali inusuali creature. Perché la notte, muta e nuda, silenziosa e spoglia dai vincoli diurni, dà vita e spessore a episodi che di solito vengono ignorati. Punisce e beatifica, la notte. Essa "verrà a divorarci i pensieri, che per castigo leveranno sogni, alti come castelli", dando l'illusione della realtà.
La silloge comprende 26 componimenti in versi sciolti, la cui principale esigenza è quella di ricavare sonorità e armonia da giorni concitati e perennemente in corsa. Sono il risultato di riflessioni attuali, o volte al passato, esplose nei momenti meno adatti alle stesse. Perlopiù è la notte l'artefice di tali inusuali creature. Perché la notte, muta e nuda, silenziosa e spoglia dai vincoli diurni, dà vita e spessore a episodi che di solito vengono ignorati. Punisce e beatifica, la notte. Essa "verrà a divorarci i pensieri, che per castigo leveranno sogni, alti come castelli", dando l'illusione della realtà.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.