Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Jan e Andrej sono due ragazzi omosessuali di Chelmek, in Polonia, che durante la seconda guerra mondiale vengono deportati ad Auschwitz, come molte altre vittime innocenti. I due riusciranno, nonostante le rigide norme del campo, a instaurare un rapporto epistolare, prosieguo della loro storia d'amore e che li aiuterà a resistere alle torture e alle ingiustizie. Un rapporto epistolare conciso, ma caldo come un fuoco in un inverno rigido, lettere scritte velocemente, di nascosto, ma con spontaneità innamorata, fra i bombardamenti aerei e i tedeschi che proveranno in ogni modo a privarli della loro umanità.
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