Una storia da seguire con facilità
Il sottile filo che collega i racconti è la fragilità esistenziale, vissuta o osservata, riconosciuta o inconsapevole. I personaggi nascono dal quotidiano, dall'eccezionalità che solo le persone comuni hanno: un giovane affetto da una fobia, una signora che vuole andare in Norvegia in bicicletta, un bambino in un giorno speciale, una preadolescente nell'anno della contestazione, una scrittrice e la sua insolita ospite, una single esaurita... La fragilità come elemento fondante di un quotidiano sempre più ostile e straniante, ma capace di generare nel lettore quell'empatia e immedesimazione che lo rendono inevitabilmente nostro.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.