Entrato in Fiat come ingegnere meccanico nel 1966 e protagonista di una straordinaria carriera che si intreccia strettamente con la storia dell’azienda nonché del nostro paese, Giancarlo Michellone condensa in questo suo primo libro vicende professionali ed esistenziali all’insegna di tecnologia e brevetti innovativi. "Una Fiat che fu" è infatti un vero e proprio manuale sull’innovazione sotto forma di romanzo autobiografico, in cui Michellone ripercorre, a partire dalle avventure picaresche dei suoi primi anni da neoassunto, l’evoluzione dei contesti interni ed esterni alla Fiat (con un mercato dell’auto ancora in netta espansione) concentrandosi particolarmente sullo sviluppo di innovazioni rivoluzionarie, tra cui l’antiskid. Dal 1971 al 1975 Michellone guidò infatti vari gruppi di ingegneri italiani per l’applicazione dell’antiskid (chiamato in seguito abs) su veicoli americani e francesi e i suoi brevetti, non essendo contemplati in Italia in base alla legislazione vigente, furono ceduti ad aziende esterne al gruppo Fiat. Tra retroscena, aneddoti, errori e scoperte decisive, la testimonianza di Michellone è uno spaccato sulla Fiat degli anni d’oro e un pezzo importante della storia d’Italia.
EAN
9788868963576
Data pubblicazione
2021 01 21
Lingua
ita
Pagine
416
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
241
Larghezza (mm)
172
Spessore (mm)
35
Peso (gr)
802
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Una Fiat che fu. Quando con i calzoni corti facevamo l’antiskid—