In questi tempi di coronavirus, in molte chiese evangeliche l’incontro comunitario pubblico si è come «dissolto» in una pluralità di nuove forme di celebrazione. Il lockdown sembra aver «espulso» dal culto la sua fondamentale relazione col mondo. Si potrà ricucire questo strappo? Riprendendo i vari momenti in cui si articola una liturgia protestante, due questioni stanno particolarmente a cuore all’Autore: riscoprire la dimensione «diaconale» del culto e il suo radicamento nella nozione di «giustizia». Il principio di una ecclesia semper reformanda non risparmia la liturgia. Oggi nelle chiese protestanti si fa strada la ricerca di un nuovo punto focale del culto evangelico per un nuovo equilibrio tra la dimensione della parola e del sacramento. Una nuova concezione del culto evangelico che moderi il «potere liturgico» tradizionalmente assunto dal sermone, a favore di uno svolgimento liturgico più coerente. La «libertà liturgica» che i protestanti rivendicano nei confronti di una agenda prestabilita è alla ricerca di una «partecipazione attiva» dell’assemblea celebrante per una autentica interazione rituale.
EAN
9788868982805
Data pubblicazione
2022 03 10
Lingua
ita
Pagine
286
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
148
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
365
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