Uscita per la prima volta nel 1951 sotto pseudonimo, e da tempo introvabile in Germania, questa biografia è tanto enigmatica quanto il suo protagonista. Scritto per rispondere alle polemiche postbelliche legate al ruolo ambiguo di Ferdinand Porsche che durante il regime nazista: lo sviluppo del Maggiolino su richiesta diretta di Hitler, l’utilizzo di lavoratori forzati nelle fabbriche Porsche e la sua detenzione in Francia tra il 1945 e il 1947 per crimini di guerra, anche se mai formalmente condannato, l’opera è oggi un documento prezioso per comprendere un’epoca. Dall’infanzia in un villaggio dei Sudeti alla nascita della Volkswagen Maggiolino, passando per le prime auto elettriche, i veicoli ibridi, le corse, i carri armati e i motori aeronautici, il libro ci accompagna nel laboratorio e nella mente di un uomo che ha vissuto la tecnica come destino. Non è solo il ritratto di un pioniere dell’automobile, ma il riflesso di un intero secolo: tra utopie industriali e compromessi morali, tra progresso e propaganda. Porsche emerge come simbolo di un’ambiguità tutta novecentesca tra genio e colpa, visione e complicità.
EAN
9788868995751
Data pubblicazione
2025 10 10
Lingua
ita
Pagine
256
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
248
Larghezza (mm)
171
Spessore (mm)
24
Peso (gr)
562
Come si presenta questo libro
Contenuto pratico per lavoro e organizzazione
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e bambini, con un tono tecnico e pratico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.