Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il saggio di Valagussa mette bene in luce l'intreccio tra l'uguaglianza dei diritti di ciascuna creatura umana e la potenza della ragione calcolante che struttura ogni progetto tecnologico; la conquista di tutto ciò non è, però, un progresso pacifico e lineare. Il pericolo maggiore di questa tecnodemocrazia è la presunzione di tecnologica onnipotenza, una fissazione che a un secolo e mezzo di distanza ci appare non troppo diversa da quella che pervade Ahab nella sua ultima crociera sul Pequod.
Il saggio di Valagussa mette bene in luce l'intreccio tra l'uguaglianza dei diritti di ciascuna creatura umana e la potenza della ragione calcolante che struttura ogni progetto tecnologico; la conquista di tutto ciò non è, però, un progresso pacifico e lineare. Il pericolo maggiore di questa tecnodemocrazia è la presunzione di tecnologica onnipotenza, una fissazione che a un secolo e mezzo di distanza ci appare non troppo diversa da quella che pervade Ahab nella sua ultima crociera sul Pequod.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.