Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Avevo deciso di scrivere questa storia per cercare di ristabilire la verità storica su uno degli “istituti”, tra i più (a torto) vituperati negli anni dal 1982 al 1992, “l’Alto Commissario per il coordinamento della lotta contro la delinquenza mafiosa”, su cui caddero, quasi sempre a sproposito, o per ignoranza delle situazioni, o per mera malafede, gli strali di una buona parte della classe politica e dei “mass media”.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.