Ultimo capitolo del trittico che comprende Chaos (2006) e Ça (2009), C'est à dire (2012) si offre come una summa stilistica e tematica dell'intera opera poetica di Franck Venaille. Nella guerra contro l'angoscia e il desiderio di esistere, ("Mi rimprovero spesso d'esser nato vivo/o che visione del mondo ciò induce!"), il poeta non ha da contrapporre che l'arma della parola, la parola poetica, articolata nella gamma dei temi che gli sono da sempre familiari: l'incedere del passo nel mondo, l'erotismo, l'animalità, il corpo sofferente e malato; i ricordi della guerra d'Algeria, l'infanzia perduta, l'aspirazione alla grazia e alla gioia, in conflitto con la certezza di un mondo senza Dio, di un cielo irrimediabilmente vuoto. Dire la violenza che scaturisce dai contrari che scandiscono l'esistenza, nel cammino tra origine e destino, è questa l'ingiunzione che Franck Venaille si è data, perché essere poeta non è solo scrivere delle poesie, è essere uomo tra altri uomini, e la poesia è "fraterna quand'apre il suo sacco di visioni terrestri".
EAN
9788869040177
Data pubblicazione
2021 11 18
Lingua
fre;ita
Pagine
328
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
120
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
256
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