Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Due donne, due uomini, due figli, due libri. E ancora: due città, due lavori, due lingue, due culture. I sentimenti sovrastano la scena e la logica ha il ruolo di comparsa. I personaggi, anche quelli più marginali, citati appena, al punto da non essere neanche battezzati, più che vivere si dibattono, in una ricerca estenuante e febbrile di autenticità. Ognuno mette in atto il rifiuto mentale del compromesso, se pure piegandosi alla normalità imposta dalla necessità. L'abiura a presunti ma mai assunti principi morali si compie sull'altare della verità, del libero arbitrio. I personaggi non gemono, nel pagarne il prezzo elevato.
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