Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Prisca non si vuole rassegnare all’idea di non avere figli, ma il tempo è quasi scaduto e lei non ha un uomo accanto. Un paio di possibili scenari le si spalancano davanti, ma il primo preso in considerazione ‒ la fecondazione assistita all’estero ‒ sembra allontanarsi come un impalpabile miraggio. Tanto più che, distratta da uno step intermedio in Emilia Romagna, allunga ulteriormente i tempi e deve necessariamente rivedere i suoi obiettivi. Prisca desidera Tancredi. E lo avrà, in un modo o nell’altro.
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