Vermi è un romanzo breve. La vicenda si dipana in una Sicilia onirica, in un’atmosfera che pare essere pesante come il piombo e leggera come l’aria a un tempo. Gli occhi del protagonista e la sua visione assolutamente soggettiva sono la finestra attraverso la quale viviamo la vicenda, che è una vicenda intimista, terribile, quasi irreale. Non ci sono nomi, perché i nomi sono già tutti conosciuti da colui che parla, che nel suo solipsismo acuto non pensa di spiegare nulla, di presentare nessuno. E i nostri occhi di lettori possono solo accettarlo, condividere la sua solitudine per questi dieci capitoli e poi passare oltre. Il libro è un romanzo breve, ma sarebbe meglio definirlo romanzo poetico. Perché la poesia, pensata dal protagonista, impregna ogni pagina. È nato, in fondo, come lungo monologo poetico su ciò che può essere la figura materna in una persona caratterizzata da profonda sensibilità e quindi fragilità. È breve perché vuole esserlo, vuole essere una mezz’ora di calma lettura in una vita nervosa e ultraveloce. L’ho scritto pensando proprio a questo, perciò le parole si susseguono quasi scalpitanti l’una dopo l’altra. Almeno, così mi piace pensare. (Attilio Trovato)
EAN
9788869152566
Data pubblicazione
2020 01 23
Lingua
ita
Pagine
68
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
115
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