Non è vero che il mondo è menzogna eterna; il mondo è così come si mostra, senza parvenza, nella sua natura grottesca, oscillante tra il bene e il male, asservito al piacere e prodigo di inganni; turbolento, feroce, disumano quanto basta per dilungarsi sino all’altra sponda, per sussurrare all’altro: via di qua, non conosco la tua dignità, la tua appartenenza al mondo. Ti seguirò fino al confine, ti ruberò la coscienza, guai a te, uomo del mondo che verrà. Ci è stato detto moltiplicatevi e noi indignati temiamo l’estinzione, come larve accecate dal fumo. Siamo i messaggeri di un domani angoscioso. Siamo eterni e presenti, in questo delizioso inverno dell’anima. Maria Piera Lo Prete (Taranto) laureata in Storia e Filosofia presso l’Università Aldo Moro di Bari. Ha insegnato e collaborato con case editrici. Di recente ha iniziato a pubblicare le sue raccolte poetiche: Naufragio (2016), Al sole d’agosto (2020), Doppio passo (2021), La libertà può volare (2022), Passo di donna (2023), Identificazione di una donna (2023). Sue poesie sono presenti in antologie ed enciclopedie di autori contemporanei.
EAN
9788869156144
Data pubblicazione
2024 09 12
Lingua
ita
Pagine
72
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
115
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono conviviale.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.