Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È possibile considerare il terrorismo come un fenomeno essenzialmente semiotico? Come purtroppo molti eventi recenti hanno dimostrato, la "ragione" di quasi tutti gli atti terroristici va cercata proprio a partire da uno studio dei discorsi del terrorismo. Scopo di questo libro è dunque esplorare la dimensione semiotica del terrorismo, a partire dallo studio di un caso specifico: quello dell'organizzazione separatista basca ETA. L'autore spiega in base a quali procedimenti il discorso del terrorismo, pur costruendo una particolare "realtà" e uno specifico "referente" politico, finisca per trasformare questa stessa "realtà".
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