La critica postcoloniale ha avuto il merito di rimettere in discussione l'universalità della ragione occidentale e l'esportazione indiscriminata della razionalità dei Lumi. Per Jean-Loup Amselle, tuttavia, questa opposizione netta fra l'Occidente e il resto del pianeta è semplicistica: ignora infatti le reciproche interferenze, dimentica filosofie alternative al pensiero occidentale elaborate persino in Europa e, infine, non riconosce l'importanza delle riflessioni e delle controversie che giungono dall'Africa, dall'Asia e dall'America centrale e meridionale. L'autore ha condotto un'ampia indagine che ha attraversato vari continenti e ripercorso differenti teorie. Dal rinnovamento di un particolare pensiero ebraico all'indigenizzazione promossa dal movimento zapatista, passando per la difesa dei "saperi endogeni" africani o l'affermazione di una peculiare temporalità indiana, Amselle analizza le varie forme di "distacco" dall'Occidente e i pericoli che esse nascondono. Questa rassegna costituisce l'occasione per tornare a riflettere sulla figura di Gramsci, vero e proprio nume tutelare degli studi postcoloniali, dimostrando come l'omaggio rituale che gli viene tributato si fondi in realtà su una lettura poco fedele del suo pensiero.
EAN
9788869161957
Data pubblicazione
2009 01 01
Lingua
ita
Pagine
252
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono facile e coinvolgente e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.