Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Cosa lega "Chinatown" e "Apocalypse Now", "La sottile linea rossa" e "A.l".," Mississippi Masala" e "Minority Report"? È il ruolo schiacciante dei conflitti: tra uomo e natura, tra uomo e macchina, tra "pazzia" e "normalità", tra culture, etnie, religioni. Anna Camaiti Hostert ha scelto di indagare questa costante dai luoghi diasporici dei visual studies, avvalendosi degli strumenti della fiction, e in particolare del cinema, che meglio rappresenta identità in progress in quanto combina strettamente elementi tecnologici e processi culturali.
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