Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La figura del padre è cambiata. Scompare il padre tiranno tutto lavoro e punizioni. Compaiono i nuovi padri, eredi delle rivoluzioni femministe, che si alternano con le madri al biberon e godono della funzione materna. Sapranno incarnare l'eterna fantasia del "padre materno", forte e tenero, protettivo e buono? O diventeranno "mammi", che usurpano il posto della madre? Un problema che questo libro affronta nella dimensione psicoanalitica intrecciando più piani, dalla storia dell'arte alla società attuale, da San Giuseppe alle immagini pubblicitarie. E imbattendosi in una domanda: se gli uomini fanno le mamme, chi vorrà fare il padre?
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e rassicurante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.