Una storia da seguire con facilità
Contro una nozione di poetica che guarda solo al passato, per una poetica dell'incontro con i mondi che non si attendono dalla cultura europea soltanto trattati antropologici, l'autore ci conduce in Africa, in Giappone, nei Caraibi, in un contrappunto di visioni, sonorità musicali, conversazioni d'amore. Le poetiche possono diventare il luogo e le modalità di un incontro che inventa e produce il futuro e consente di parlarsi, discutere, imparare tra i letterati e gli umani di tutto il mondo.
Dentro trovi soprattutto futuro possibile, tecnologia e società e distopia.
Può funzionare bene per chi ama la fantascienza e lettori curiosi di scenari futuri, con un tono speculativo e visionario.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.