Una storia da seguire con facilità
Questo è un libro sull'io: esso cerca infatti di ripensare, dopo le decostruzioni del Novecento, il problema della coscienza, del rapporto intimo con se stessi che chiamiamo "io". La sua tesi fondamentale è semplice: l'io è per sua natura pratico, e la coscienza è perciò definita in termini non cognitivi, ma normativi. Il volume è suddiviso in tre parti ideali: la prima con un'analisi dell'autenticità; la seconda con l'elaborazione di una concezione normativa dell'io; la terza con lo sviluppo di una sintetica idea di vita buona.
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Può funzionare bene per studenti, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.