Una storia da seguire con facilità
Questo libro narra la storia dell'affascinante credenza nel potere dell'immaginazione materna di lasciare un segno (la voglia) sul bambino che deve nascere. Insieme ai curatori, alcuni noti psicanalisti riflettono su un tema che apre inevitabilmente lo spazio per un incontro originale tra scienze naturali, storia sociale e psicoanalisi proponendoci inoltre la lettura di alcuni brani degli "immaginazionisti" e degli "scettici" tra il '500 e il '700 fino alle più recenti acquisizioni della psicoanalisi sulla relazione madre-bambino.
Dentro trovi soprattutto psicologia, relazioni e equilibrio personale.
Può funzionare bene per chi vuole capirsi meglio e chi cerca strumenti concreti, con un tono emotivo e riflessivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.