Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Era il 2003 e i morti viventi creati da Robert Kirkman debuttavano nel mercato del fumetto USA muovendo i primi passi di un'inarrestabile espansione che, anno dopo anno, è andata a comporre una gigantesca narrazione crossmediale e a occupare un posto importante nel nostro immaginario collettivo. Un lungo viaggio partito da una serie a fumetti che, anche nella scelta del bianco e nero, voleva omaggiare la straordinaria intuizione del regista George A. Romero. E che oggi si rinnova con un'edizione che da tempo i lettori di tutto il mondo invocavano: quella a colori. I morti ritornano in vita... a colori!
Dentro trovi soprattutto fumetto, manga e narrazione per immagini.
Può funzionare bene per lettori di fumetti e appassionati manga, con un tono illustrato e visivo e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.