Una storia da seguire con facilità
I genitori e WhatsApp sono ormai un binomio inscindibile: mamme sempre più brave a mandare i messaggi (be', non tutte, c'è sempre chi scambia l'icona della macchina fotografica per una lavatrice!) e a prendersi gioco dei figli, papà che fanno le loro tirate d'orecchio in versione 2.0... E poi ci sono le nonne, dolci e premurose o spiritose come nessuno se le aspetterebbe. "Mamme che scrivono messaggi su WhatsApp -il ritorno" ripropone famiglie sempre più moderne e scanzonate, in cui è l'autoironia l'elemento principale che le rende ciò che di fatto sono: autentiche e per questo così belle.
I genitori e WhatsApp sono ormai un binomio inscindibile: mamme sempre più brave a mandare i messaggi (be', non tutte, c'è sempre chi scambia l'icona della macchina fotografica per una lavatrice!) e a prendersi gioco dei figli, papà che fanno le loro tirate d'orecchio in versione 2.0... E poi ci sono le nonne, dolci e premurose o spiritose come nessuno se le aspetterebbe. "Mamme che scrivono messaggi su WhatsApp -il ritorno" ripropone famiglie sempre più moderne e scanzonate, in cui è l'autoironia l'elemento principale che le rende ciò che di fatto sono: autentiche e per questo così belle.
Può funzionare bene per genitori ed educatori, con un tono illustrato e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.