Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una guerra cominciata quasi per caso, in cui l’Italia entra nonostante la contrarietà di buona parte dell’opinione pubblica e delle maggiori forze politiche. Un nuovo tipo di nazionalismo che si fa strada attraverso violenze di piazza e sapienti campagne di stampa, mentre un vecchio modo di governare si fa trovare impreparato, come impreparati sono l’esercito, la politica e la società. Paolo Mieli torna a raccontarci la Storia con la formula dei 50 ritratti e con le illustrazioni di Ivan Canu, dopo "La Storia del Comunismo", "L’Italia di Mussolini" e "L’Italia della Liberazione".
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