Un po’, solo un po’ di letteratura. Questa la premessa del saggio di Grazia Ferrara. È una premessa che sa di aritmia, di disarmonia tra sistole e diastole, che profuma di timbrica ora sonante ora dissonante, che suona, risuona e suona ancora. A volte rimbomba, anche. E persa nell’accavallarsi dei suoni, delle immagini, delle andate e dei ritorni, la prosa si fa diario, canto, teatro. Qui, su questa scena, c’è tutto il senso dell’ex-perire, del maneggiare, dell’osservare e del verificare, del sottoporre ad analisi, a sintesi (ardite!), del provare e riprovare, del cucire e scucire un esperimento che continuamente richiede verifiche da laboratorio, scavo, autopsia di parole e pensieri e, in fondo, del morire e del dolce naufragar in questo mare. È tutto qui, Leopardi, tutto. Compresso e compreso nello spazio concettuale di un esperimento, laddove sintesi ed analisi si integrano, cantano insieme persino, a volte con voci stridule, altre con lacrime dolci che sanno di sale... (Dalla prefazione di Teresa Cecere).
EAN
9788869322976
Data pubblicazione
2024 01 01
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
3
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