Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dalla prefazione di Mario Bello: Il tempo è la ‘retta’ parallela e ‘variabile’ del discorso itinerante dell’io poetico di Atz, che si sofferma alle tante stazioni della vita, come un treno che, spinto ad andare avanti per altri luoghi e diverse fermate, non dimentica i passeggeri scesi durante il viaggio ma poi è portato a spingersi verso nuove destinazioni e altre circostanze, l’altrove, attraversato dal passato e nel presente alla ricerca di un futuro, da vivere con maggiore consapevolezza...
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