L'ipogeo segreto di Salvador Elizondo è una città inaudita, un sottosuolo che affaccia sull'infinito, una enigmatica geometria letteraria che i personaggi del romanzo si incaricano di decifrare e sovvertire. Consapevoli di essere figure letterarie, di coincidere con l'atto di scrittura che li crea, H., X., il Saccente, l'Altro e lo Pseudo-T inseguono il loro autore, l'Immaginato, e fra dubbi, supposizioni e oscure teorie, tentano di entrare in possesso del libro che Mia, "la Cagna", legge accanto a una finestra e in cui suppongono sia narrata la loro storia. La loro avventura metafisica, in fuga dall'eterno presente che li imprigiona, li condurrà a percorrere le vie liminari della narrazione che, come un nastro di Möbius, si avvolgono su se stesse, in bilico fra sogno e realtà, ragione e delirio, memoria e oblio, fino a dissolversi nell'incanto di un linguaggio letterario che da mezzo diviene fine e si offre, sontuoso, alla contemplazione estetica del lettore. A metà fra le paradossali architetture di Escher e le città invisibili di Calvino, "L'ipogeo segreto" costruisce un tortuoso labirinto di specchi a doppio fondo in cui la scrittura, riflettendosi, si trasfigura e si trasforma in immagine viva e conturbante.
EAN
9788869330018
Data pubblicazione
2015 07 30
Lingua
ita
Pagine
159
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
185
Larghezza (mm)
125
Spessore (mm)
10
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono illustrato e narrativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.