Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La vicenda di due donne che incontrano la violenza indicibile in due momenti particolarmente emblematici della nostra storia recente: la Kokura del 9 agosto 1945 - la città scelta come obettivo della prima bomba atomica e poi risparmiata all'ultimo momento - e la Manhattan dell'11 settembre 2001. Nello sguardo dell'una e dell'altra misuriamo tutto l'orrore che insidia, e continua a insidiare, la nostra civiltà. Un monologo basato sulle voci di due madri che vivono e raccontano il loro dramma durante la guerra. Lontane nello spazio e nel tempo, il loro dolore, la loro paura e sofferenza, riescono ad attraversare gli anni e i luoghi.
La vicenda di due donne che incontrano la violenza indicibile in due momenti particolarmente emblematici della nostra storia recente: la Kokura del 9 agosto 1945 - la città scelta come obettivo della prima bomba atomica e poi risparmiata all'ultimo momento - e la Manhattan dell'11 settembre 2001. Nello sguardo dell'una e dell'altra misuriamo tutto l'orrore che insidia, e continua a insidiare, la nostra civiltà. Un monologo basato sulle voci di due madri che vivono e raccontano il loro dramma durante la guerra. Lontane nello spazio e nel tempo, il loro dolore, la loro paura e sofferenza, riescono ad attraversare gli anni e i luoghi.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.