Dopo la prima edizione francese di Editori Internazionali Riuniti, ecco la versione italiana di un libro-intervista originale su Jacques Lacan uscito a Parigi nel novembre 2011, in occasione del trentennale della morte dello psicanalista (1901-1981). Anche in Italia il pensiero di Lacan è diventato negli ultimi anni punto di riferimento imprescindibile non solo per la clinica, ma per quanti si interrogano sui grandi temi della modernità: l'evaporazione del padre, la crisi dell'identità sessuata, le dipendenze come espressione di una società rivelatasi incapace di funzionare con una logica diversa da quella del discorso consumistico, la tendenza a una perversione generalizzata, il risveglio del matriarcato... Sei allievi - diretti e indiretti - del grande clinico parigino ci restituiscono nelle interviste qui presentate il ritratto di uno psichiatra di genio, un uomo dalla pietas commovente davanti alla tragedia dello psicotico; uno psicanalista che ha saputo avanzare come nessun altro prima di lui nei territori sconosciuti della femminilità, contornare la faglia irriducibile da cui parte nell'Altro la domanda d'amore, svelare l'incommensurabilità radicale tra uomini e donne, senza cessare però d'inventare una risposta all'impossibile rapporto sessuale. Ouverture di Charles Melman, introduzione di Paola Caròla, postfazione di Jacqueline Risset.
EAN
9788869332647
Data pubblicazione
2012 02 08
Lingua
ita
Pagine
395
Tipologia
Libro in brossura
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