Un supporto da tenere a portata di mano
Da "acqua" a "zombie" passando per "diaria", "televisione" e "streaming". Ecco il primo dizionario della lingua a 5 Stelle. Centouno parole che raccontano il fenomeno politico più dirompente degli ultimi vent'anni. Termini politici, soprannomi e insulti usati dagli attivisti del Movimento, inventati da Beppe Grillo o scagliati come pietre dai critici del "non partito". Altro che smanettoni di computer, gli attivisti hanno un'identità specifica e stanno costruendo una cultura ricca di sfumature.
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