Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tutti noi viviamo nel perenne equilibrio tra il bene e il male. Fin da piccoli veniamo educati a percorre solo il bene. Cosa accade a chi invece si immerge totalmente nelle limacciose, profonde acque della cattiveria? Uccide, violenta, squarta, tortura. Peggio. Lo fa su dei bambini. Luciano Dal Pont ci introduce gradualmente alla narrazione, all’inizio sembra un giallo, con dei manoscritti che passano di mano e che lentamente si dipanano fino a mostrarci quanto è orrendo, o affascinante, l’Inferno. Preparatevi a soffrire, dopo starete meglio. Se non sarete impazziti. Si consiglia la lettura ad un pubblico adulto.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i brividi, con un tono teso e inquietante.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.