Il verso libero è uno degli elementi costitutivi della poesia italiana novecentesca e un emblema della sua dirompente modernità, tale da mettere in discussione una tradizione poetica secolare. Le sue origini, tuttavia, vanno ricercate in un complesso intreccio di riflessioni teoriche, tendenze formali e pratiche poetiche che si sviluppano già nel corso dell’Ottocento, nel quadro di un rapporto privilegiato fra la poesia italiana e quella francese. Questo volume affronta la questione delle origini del verso libero in Francia e in Italia in una prospettiva comparativa, affiancando l’indagine teorica e storica all’analisi dei testi poetici. Un percorso storico-critico attraverso gli studi di metrica del XIX e XX secolo mette in luce come sia cambiato, in questo arco di tempo, il modo di intendere e di percepire il verso, e l’esame di alcuni fenomeni della poesia ottocentesca – dalla traduzione poetica alla poesia in prosa, dal versetto whitmaniano alla metrica barbara carducciana – ne fa emergere gli apporti alla liberazione metrica.
EAN
9788869382963
Data pubblicazione
2022 01 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Qui il punto forte è l’innesco narrativo: indagini, zone d’ombra, domande aperte e una progressione che invita a proseguire.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama i misteri e lettori di thriller, con un tono tecnico e coinvolgente.
Ideale per
Ideale per chi cerca tensione narrativa
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.