Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Due ragazze poverissime di venti e tredici anni, nel 1753, nel centro di Imola, vengono colte sul fatto ed arrestate. Per Anna e Lucia l'accusa è di "commercio carnale", mentre per Giovanni, servitore di una famiglia nobile, l'accusa è di "favoreggiamento". Il romanzo si snoda tra gli interrogatori nel tribunale ecclesiastico, riportati con rigore storico ed in modo a volte crudo, e racconta le vicissitudini che hanno portato all'arresto dei tre malcapitati. Una cronaca fatta di miseria, fame e sfruttamento, ma anche di amicizia e tenerezza.
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