Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Silvestro Camerini, nato a Castel Bolognese nel 1777 e morto a Padova nel 1866, da giovanetto guadagnava la vita facendo il paratore, cioè portando i bovini o riportandoli dai mercati. Il suo passato fatto di miseria e sacrifici, una volta divenuto ricco, non gli ha fatto dimenticare chi, meno fortunato di lui, si trovasse in povertà. Trasferitosi prima a Ferrara, poi in Veneto, accrebbe le sue ricchezze al punto che un detto padovano si riassume in “Guarda che non ho mica la Borsa del Camerini”. È stato cofondatore della Casa Albergo per Anziani di Lendinara, e ha fondato le Opere Pie Camerini a Castel Bolognese.
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