Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Donn-Byrne è stato - come affermò lui stesso - l'ultimo di una fortunata serie di narratori irlandesi, cantori di una letteratura dove coesistevano elementi romantici, magici, e uno spirito sanguigno e rivoluzionario he da sempre fa capo al genio d'Irlanda. Raccontato con il tono del bardo, il suo Marco Polo ripercorre un episodio spesso trascurato dalla letteratura storica: l'amore tra il viaggiatore italiano e la figlia di Kublai Khan. In un colorato mosaico di ambientazioni medievali, tra scimmie, pavoni, immense ricchezze, luoghi e profumi d'altri tempi, Donn-Byrne proietta il lettore in un mondo lontano.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.