Il riformismo attuato in Italia negli ultimi anni viene spesso ostacolato da una cultura di paralisi organizzativa, scarsa coesione sociale e bassa autostima. E alla base di questa cultura, da decenni, o forse da secoli, sembra esserci un sentimento che ricorrerebbe patologicamente nella psiche collettiva italiana: la paura. È per via della paura se siamo investitori troppo cauti e calciatori “catenacciari”. Ed è sempre per questo motivo che, dinanzi al rischio di un’eruzione del Vesuvio, ci affidiamo a scaramanzie millenarie anziché prepararci al peggio. A dimostrare la centralità della paura nella nostra storia recente, questo libro raccoglie studi tratti dall’economia, dalla sociologia, dalle neuroscienze e da altri campi, confrontando ogni volta la condizione dell’Italia con quella di altri paesi ricchi – Stati Uniti in particolare. Lorenzo Newman li inserisce negli scorci delle sue esperienze: da alunno spaesato di un liceo classico di Roma a consulente gestionale in una frenetica multinazionale della revisione e, infine, a docente di storia alle prime armi in una scuola media del Bronx a New York.
EAN
9788869448935
Data pubblicazione
2017 03 30
Lingua
ita
Pagine
170
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
151
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
215
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono facile e argomentativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.50
Paura e rischio in Italia. Come scuola e famiglia ci insegnano a temere gli spifferi e a fregarcene dell'eruzione del Vesuvio—