Questo libro è nato dall'esperienza di un convegno sul tema del "genere" organizzato dall'Associazione Libera...mente donna, una associazione femminista che gestisce due Centri antiviolenza in Umbria. Nella collettanea, che ospita il confronto tra studiosi e studiose di diverse discipline (antropologia, sociologia, filosofia, diritto), le autrici e gli autori si interrogano sul dibattito che nella contemporaneità assume questo significante e sulle tensioni politiche che lo attraversano. Il genere, principio di organizzazione economica e culturale, diventa una chiave fondamentale per rileggere non solo la produzione del maschile e del femminile, ma l'intero assetto della società e i rapporti di potere da cui la stessa è attraversata. Al di là delle opposizioni troppo semplificatorie tra "culturalismi" e "materialismi", o tra "politiche dell'identità" o "politiche dell'uguaglianza", leggere il genere come dispositivo cruciale della produzione di soggettività, apre un terreno di analisi e di lotta fondamentale per nuove pratiche di trasformazione. Contributi di Cristina Papa, Valeria Ribeiro Corossacz, Rita Laura Segato, Federico Zappino, Rosa Parisi, Maria Rosaria Marella.
EAN
9788869480973
Data pubblicazione
2018 06 21
Lingua
ita
Pagine
190
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
273
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €16.00
La linea del genere. Politiche dell'identità e produzione di soggettività—