Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Monica di Maio, medico, mamma, buddista, dislessica. La dislessia è l'incapacità di trovare le giuste parole, metterle insieme e dar loro un senso compiuto. Nell'autrice, la dislessia ha invece liberato il mondo del loro uso, senza asservirle a schemi, usandole tutte in modi liberi e nuovi. Libero è diventato il modo di scrivere, di credere, di amare, cocciutamente inseguendo l'amore a dispetto del mondo, scoprendone la sua essenza dentro le stesse, fino a vederlo concretizzarsi nella più perfetta delle forme. Questo è il suo cammino sulla strada della felicità. Prefazione di Alfredo De Dominicis.
Dentro trovi soprattutto fare insieme.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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