Quanta sofferenza, delusione, perdita di soldi, quanti rischi, inganni, ci possono essere nell’immigrazione? In realtà i soldi li fa non l’immigrato ma la mafia. La mafia che organizza il viaggio e la mafia che organizza l’accoglienza. Ma perché l’immigrato, pur se turlupinato dal durissimo lavoro nero gestito dalla mafia o se è un randagio mendicante all’uscita dei supermercati, non ammette il suo errore e non torna in patria? Molte volte (come in Siria nel 2017) è la guerra ad impedirglielo e deve aspettare che essa finisca. Altre volte è la paura di mostrare ai paesani (ai fratelli e alle sorelle) il proprio errore specialmente se per partire ha venduto la casa e il pezzetto di terra che avevano i suoi genitori (che si sono svenati per farlo partire) e così l’emigrante in cerca di fortune improbabili, ha tagliato i ponti dietro di sé. "Errare humanum est: persistere in errorem diabolicum!", dunque presto o tardi, come ogni moda, anche l’illusione di una facile immigrazione finirà e anche gli africani procreeranno di meno e raddrizzeranno ciascuno nel proprio paese le sorti della propria società. Del resto quale paese del mondo non deve raddrizzare le proprie sorti?
EAN
9788869513220
Data pubblicazione
2017 01 01
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
200
Larghezza (mm)
130
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.