Don Mario Vatta riflette sulle ingiustizie a cui stiamo assistendo, sul dolore ma anche sulla fiducia in una futura umanità votata al dialogo, all’attenzione nei confronti dell’altro, del bisognoso. Un libro che instilla speranza e forza d’animo e che invita a coltivare la spiritualità. «Ho voglia di urlare. Forte» scrive don Mario Vatta. «Ho voglia di gridare la grande ingiustizia che si sta consumando nei confronti dei più deboli». Attraverso gli scritti di don Mario Vatta usciti nella rubrica “Trieste, volti e storie” del Piccolo, il quotidiano triestino, dal novembre 2021 all’ottobre 2023, ovvero dalla guerra in Ucraina alla recentissima crisi palestinese, esce una constatazione lucida ed esplicita dei tanti mali che affliggono la nostra società e un invito (implicito) a trovare la forza e la volontà a reagire. La sua è una forte denuncia delle ingiustizie del mondo, ma anche un’invocazione altrettanto forte alla speranza, all’avvento di un’umanità nuova, migliore. Continui i riferimenti di Vatta ai giovani, nei quali ripone una fiducia totale, e alla natura, che va custodita e protetta, in quanto massima espressione del Creato. Prefazione di Giorgio Pilastro.
EAN
9788869580512
Data pubblicazione
2023 11 29
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
190
Larghezza (mm)
122
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
146
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Custodire la speranza. Un giorno il deserto fiorirà—